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sabato 10 marzo 2012

Le Iene

LA TRAMA: Mr Orange, Mr White, Mr Pink, Mr Blonde, Mr Brown e Mr Blue devono fare una rapina per ordine di Joe Cabot. Ma qualcosa va storto. Qualcuno gli ha traditi. Uno sbirro è tra loro. Chi sarà?

L'IDEA: Questo film del 1992 di Quentin Tarantino mostra già alcune delle geniali idee e inquadrature tipiche del regista. Ma Le Iene è tuttavia inferiore rispetto a Kill Bill o Bastardi Senza Gloria. C'è qualcosa nel ritmo che, in certi punti, rende il film un po' lento e rischia di annoiare lo spettatore.
Il cast, composto da attori come Harvey Keitel, Tim Roth, Steve Buscemi e lo stesso Quentin Tarantino, è comunque bravissimo. Geniale la scena in cui Michael Madsen tortura un poliziotto ballando sulle note di Stuck in a Middle with You.

VOTO: 8


Codice Genesi

LA TRAMA: Dopo una guerra e una catastrofe nucleare, la Terra è ridotta ad un cumulo di macerie. Pochi uomini sono sopravvissuti. Eli (Denzel Washington) sa soltanto che deve andare verso ovest. Lì troverà il luogo dove potrà lasciare il libro che custodisce gelosamente, ultimo esemplare rimasto dopo il rogo della maggior parte dei libri. Un libro per cui l'ambizioso Carnegie (Gary Oldman) sarebbe disposto a tutto...

L'IDEA: I registi, i fratelli Albert e Allen Hughes, dicono che questo film non cela nessun messaggio religioso. Ci si chiede allora perché, alla sua uscita, sia stato sostenuto da parecchi siti cristiani e perché tutti vogliano la Bibbia e non la Torah, il Corano o la Bhagavad Gita.
Codice Genesi è un film abbastanza comune, inferiore a pellicole del genere come The Road, ma si avvale di una buona scenografia e di una buona fotografia, fatta di colori terrosi e mai vivaci. Bella anche la musica di Atticus Ross, lo stesso che ha poi firmato la colonna sonora del Millenium di David Fincher.

VOTO: 7

giovedì 9 febbraio 2012

The Eagle

LA TRAMA: Marcus Aquila, centurione romano, è intenzionato a far luce sulla misteriosa scomparsa della IX Legione, guidata dal padre, vent'anni prima. Decide dunque, insieme allo schiavo britanno Esca, di passare oltre il Vallo di Adriano.

L'IDEA: Tratto da un fatto realmente accaduto nella Roma Imperiale, The Eagle è il primo peplum dai tempi del Gladiatore che gli arriva almeno alla caviglia. Certo, è meno spettacolare, in certi momenti la sceneggiatura s'inceppa, ma è comunque un buon film. Tra i due protagonosti, l'interpretazione di Jamie Bell è migliore di quella di Channing Tatum. Soltanto una cosa può essere criticata: quella di far sembrare i Pitti, popoli della Bretagna del Nord, degli Uroni, con quella cresta di capelli. Da notare che sono guidati da Tahar Rahim, il protagonista del bellissimo Il Profeta di Jacques Audiard. Buoni il ritmo e la regia.

VOTO:8

venerdì 20 gennaio 2012

Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma

LA TRAMA: Cina, 689. L'imperatrice Wu sta per essere incoronata, e la sua gigantesca statua inaugurata. Proprio in questo momento cruciale, misteriose morti colpiscono personaggi importanti, che sembrano morire per autocombustione. Per indagare, l'imperatrice chiama il detective Dee, incarcerato anni prima per aver guidato una ribellione.

L'IDEA: Se vi piacciono i film in cui hanno più importanza le coreografie dei combattimenti che la trama, questo fa per voi. Altrimenti, lasciate perdere. Detective Dee lascia piuttosto perplessi: la storia in molti, troppi punti è incomprensibile e assurda, tanto che lo spettatore si pone domande tipo "Perché prima si stavano scannando e ora lei lo salva? Perché è ancora vivo quando un istante fa aveva un pugnale nel petto? Esistono i cervi parlanti?!" Gli effetti speciali sono ridicoli, troppo visibili, e neanche gli attori sono delle perle della recitazione. L'aspetto storico è ignorato, dato che, nel 689, l'impero romano non esisteva più dalla bellezza di due secoli.
Nei film di genere sono molto più belli Hero (2002) e La foresta dei pugnali volanti (2004) di Zhang Yimou.

VOTO: 5

sabato 26 novembre 2011

Source Code

Colter Stevens (Jake Gyllenhaal), un pilota americano, si sveglia su un treno. Non sa come ci è finito, e non riconosce la ragazza che è seduta davanti a lui (Michelle Monhagan). Quando poi si guarda allo specchio, scopre di non essere nel proprio corpo. E poi, d'un tratto, il treno esplode. E Colter scopre di far parte di un programma governativo antiterroristico...
Il film di Duncan Jones, già regista di Moon, mescola con grande abilità fantascienza, triller e azione. Jake Gyllenhaal è ormai un attore maturo che dimostra ancora una volta di poter fare di tutto, dal Principe di Persia pronto a mostrare i muscoli al soldato che non capisce nulla di quello che gli sta succedendo. E inizialmente neanche noi lo capiamo, tutto ci viene poco a poco rivelato attraverso una serie di ben orchestrati colpi di scena che creano un'atmosfera simile a quella di "Intrigo Internazionale" di Hitchcock, regista che lo stesso Jones ha ammesso essere stato una fonte di ispirazione. 
Voto: 8