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sabato 10 marzo 2012

Le Iene

LA TRAMA: Mr Orange, Mr White, Mr Pink, Mr Blonde, Mr Brown e Mr Blue devono fare una rapina per ordine di Joe Cabot. Ma qualcosa va storto. Qualcuno gli ha traditi. Uno sbirro è tra loro. Chi sarà?

L'IDEA: Questo film del 1992 di Quentin Tarantino mostra già alcune delle geniali idee e inquadrature tipiche del regista. Ma Le Iene è tuttavia inferiore rispetto a Kill Bill o Bastardi Senza Gloria. C'è qualcosa nel ritmo che, in certi punti, rende il film un po' lento e rischia di annoiare lo spettatore.
Il cast, composto da attori come Harvey Keitel, Tim Roth, Steve Buscemi e lo stesso Quentin Tarantino, è comunque bravissimo. Geniale la scena in cui Michael Madsen tortura un poliziotto ballando sulle note di Stuck in a Middle with You.

VOTO: 8


lunedì 13 febbraio 2012

Complotto di famiglia

LA TRAMA: La falsa veggente Blanche Tyler viene incaricata da una cliente di trovare il suo erede scomparso. In cambio, riceverà 10 000 dollari. Insieme al suo compagno, il tassista George Lumley, si mettono alla ricerca del misterioso erede. La stessa notte, due malviventi, Arthur Adamson e sua moglie Fran, scambiano un prezioso diamante contro un senatore da loro rapito. I loro destini sono destinati ad incrociarsi.

L'IDEA: Ecco ancora un bel colpo di Alfred Hitchcock! Complotto di famiglia mescola, con grande abilità, il thriller, la commedia e il mistero, grazie a personaggi davvero indimenticabili e divertenti, come la falsa veggente Blanche e il suo tassista personale George, opposti alla coppia diabolica Arthur/Fran. Inutile dire che anche qui si vede tutto il genio di Hitch, che come al solito fa vedere allo spettatore ciò che accadrà prima che accada, come nella scena in cui George insegue la signora Maloney nel cimitero. Bella la sceneggiatura, con dialoghi pieni di uno sferzante humour.
Stavolta, il regista compare come un'ombra dietro ad una porta. Pochi secondi, come tutti i suoi camei.

VOTO: 10

domenica 12 febbraio 2012

La donna che visse due volte

LA TRAMA: John 'Scottie' Ferguson, poliziotto, dopo un incidente in cui perde un collega soffre di acrofobia, la paura delle altezze. Dimessosi dal lavoro, vorrebbe rimanere tranquillo, ma un suo vecchio compagno di università, Gavin Elster, lo ingaggia per seguire sua moglie, Madeleine. Infatti, sembra che qualcosa (o qualcuno) la stia come possedendo poco a poco... 

L'IDEA: La donna che visse due volte è uno dei più bei film di Hitchcock. Cattura e da i brividi fin dalla prima scena, con dei titoli di testa coinvolgenti che danno la vertigine allo stesso spettatore. James Stewart e Kim Novak, quest'ultima in un doppio ruolo, sono molto bravi. Ma soprattutto, è incredibile quanti temi possa toccare questo film: la malattia, la possessione, l'horror, l'ossessione, la perdità dell'identità. E al centro un intrigo ben mascherato a discapito di James Stewart, vittima innocente che, alla fine del film, si trasformerà quasi in carnefice. Moltissime le scene da ricodare: dai titoli di testa, alla scena nel museo (che da i brividi), da quella nel bosco di sequoie all'incubo di James Stewart. Molto efficace la musica. Come diceva Hitch:
"Non c'è terrore in un'esplosione, ma solo nell'attesa che la precede."

 VOTO: 10

venerdì 20 gennaio 2012

Detective Dee e il mistero della fiamma fantasma

LA TRAMA: Cina, 689. L'imperatrice Wu sta per essere incoronata, e la sua gigantesca statua inaugurata. Proprio in questo momento cruciale, misteriose morti colpiscono personaggi importanti, che sembrano morire per autocombustione. Per indagare, l'imperatrice chiama il detective Dee, incarcerato anni prima per aver guidato una ribellione.

L'IDEA: Se vi piacciono i film in cui hanno più importanza le coreografie dei combattimenti che la trama, questo fa per voi. Altrimenti, lasciate perdere. Detective Dee lascia piuttosto perplessi: la storia in molti, troppi punti è incomprensibile e assurda, tanto che lo spettatore si pone domande tipo "Perché prima si stavano scannando e ora lei lo salva? Perché è ancora vivo quando un istante fa aveva un pugnale nel petto? Esistono i cervi parlanti?!" Gli effetti speciali sono ridicoli, troppo visibili, e neanche gli attori sono delle perle della recitazione. L'aspetto storico è ignorato, dato che, nel 689, l'impero romano non esisteva più dalla bellezza di due secoli.
Nei film di genere sono molto più belli Hero (2002) e La foresta dei pugnali volanti (2004) di Zhang Yimou.

VOTO: 5